Parola del giorno: зелёный – цвет надежды = la speranza è di colore verde

Dopo tre settimane di intensa vita moscovita, i nostri eroi-stazhjory sentono, comprensibilmente, l’impellente bisogno di civiltà, Europa o, semplicemente, di evadere dall’opprimente gigantomania della capitale di madre patria Russia. Per questo motivo, non curanti delle intemperanze del clima russo, dell’improbabile esperienza del treno Mosca-Piter, i nostri arrivano nella tanto agognata “Venezia del Nord” (in questo caso è proprio il caso di dirlo, dato che vengono accolti dalla pioggia scrosciante, dalla fitta e impenetrabile nebbia, tanto che a qualcuno è parso di intravedere delle gondole tra la folla e la silhouette del campanile di S.Marco lungo la Prospettiva Nevskij). Ora inizia per loro la ricerca dell’ostello. Dinnanzi al portone di un palazzo semifatiscente, un cartello di uno smeraldino color verde indica “Green light hostel” (e qui la prima novità: delle parole in una lingua che non fosse il russo dopo quasi un mese di soggiorno a Mosca). Una volta entrati, un ragazzo dai modi gentili e dall’aspetto efebico invita gli studenti a visitare l’ostello, che sarà la loro dimora per la settimana a venire. L’impatto è simile ad uno shock: in un ambiente dove ogni cosa, dal gatto-soprammobile sulla scrivania della reception alle pareti, dagli asciugamani al tè (gratis), dai piatti alla carta igienica, è di un colore verde speranza – tanto da sembrare una brughiera irlandese – trovano posto comodi letti a castello Ikea, macchinetta del caffè, ma soprattutto favolose e indimenticabili docce con idromassaggio che, come un miraggio, si parano davanti agli occhi esterrefatti e increduli dei sopravvissuti all’obshchezhitie n.4 di Mosca. Il ritorno così brusco alla civiltà ha provocato in alcuni di essi comportamenti poco comprensibili a coloro che non hanno vissuto in Komsomol’skij Prospekt, vale a dire interminabili docce a 80°C tre volte al giorno, consumo spropositato di caffè americano e tè verde, utilizzo continuo e immotivato di lavatrice, sapone e ammorbidente, quasi fosse l’ultima occasione della loro vita per usufruire di quei comfort tanto scontati nel Paese natio, quanto sognati nel Paese di invio! Al momento della partenza, e quindi del traumatico distacco dall’ostello, i nostri rivalutano il significato simbolico del colore verde: esso, infatti, ha davvero rappresentato per loro una parentesi di speranza, una luce in fondo a quel tunnel che sono i due mesi in obshchezhitie a Mosca.

Andrej i Franchesko

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2 Risposte to “Parola del giorno: зелёный – цвет надежды = la speranza è di colore verde”

  1. stefania Says:

    indirizzo del fantastico ostello??????????

  2. Eben Pagan Accelerate Says:

    I don’t even know the way I stopped up here, but I thought this post was great. I do not realize who you might be but certainly you’re
    going to a well-known blogger when you are not already.
    Cheers!

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